Cos'è un Cluster?

Per garantire lo sviluppo dell’economia a livello regionale e nazionale è maturato nel corso degli anni, come comprovato dai risultati dei casi di successo a livello europeo, il convincimento che a competere siano soprattutto i sistemi territoriali e che per garantire questa competitività sia necessario un coinvolgimento di tutti gli attori pubblici e privati della ricerca e dell’innovazione.

In risposta all' invito del MIUR, i Cluster si sono connotati da subito per una forte volontà di raccogliere intorno ai temi identificati tutti i soggetti pubblici e privati operanti nella ricerca industriale e nella formazione (imprese, università, centri di ricerca e mondo della finanza) e per l’attitudine a dialogare con le amministrazioni nazionali, regionali e locali. Questo ecosistema sostiene i Cluster nel qualificarsi come rappresentanti delle eccellenze nazionali e proporsi come strutture permanenti di riferimento per elaborare proposte a supporto di politiche di ricerca industriale e integrare le diverse strategie nazionali di finanziamento.

I Cluster rappresentano, inoltre, una forte specifica innovazione voluta dal MIUR come risposta nazionale alla necessità di implementare ed attivare le strategie di ricerca e innovazione nazionali e regionali di specializzazione intelligente, obiettivo perseguito dai diversi Paesi Europei, su cui si basa il programma di crescita dell’Unione europea per il prossimo decennio: concentrare le limitate risorse disponibili su tematiche strategiche, per posizionare adeguatamente l’Italia nell’ambito della competizione europea e internazionale. I CTN, in coerenza con quanto richiesto dal MIUR, intendono rappresentare reti aperte e inclusive per ottimizzare l’uso delle risorse e ottenere risultati in grado d’incidere positivamente sia sullo sviluppo economico del Paese, sia sul benessere della collettività nel suo complesso. I benefici auspicati saranno tanto più raggiungibili quanto più il sistema sarà sostenuto nell’istituire una ‘rete’ con qualità e capacità tali da ridurre le frammentazioni e eliminare le duplicazioni. Un sistema così coeso e coordinato, potrà indirizzare il sistema della ricerca sulle sfide sociali e competitive comuni e permetterà una forte accelerazione dei processi d’innovazione e un conseguente aumento della competitività del comparto industriale.

Le caratteristiche d’inclusività e rappresentatività del sistema sono condizioni necessarie, sebbene non ancora sufficienti a qualificare i CTN come interlocutori chiave nei processi di ricerca e innovazione; fondamentale è anche il valore di autonomia, equidistanza, collegialità e imparzialità, che essi garantiscono grazie alla compresenza di tutti gli attori della filiera dell’innovazione, con il rispetto delle esigenze e degli interessi di tutti e non solo di specifici comparti (industriale, di ricerca o pubblico).